Pirona

Romagna Albana Secco DOCG

“Pirona” in dialetto romagnolo vuol dire trottola. Il nome viene dalla somiglianza tra i qvevri georgiani, le anfore di terracotta che usiamo, e il gioco tradizionale di legno. Entrambi, per stare in piedi, hanno bisogno di un sostegno.

Il vino

Pirona nasce da uve Albana raccolte tra fine agosto e inizio settembre. I grappoli finiscono nei qvevri e li’ fermentano per 31 giorni. In questo tempo ci limitiamo a custodire il cappello delle bucce senza romperlo mai, e ad ascoltare con l’orecchio appoggiato alla terracotta il respiro della fermentazione.

Dopo 31 giorni, sviniamo senza pressare le bucce e il vino passa in acciaio, dove rimane fino alla tarda primavera prima di essere imbottigliato.

Scheda tecnica

Note di degustazione

Giallo dorato con riflessi ambrati. Al naso arrivano albicocca secca, miele, erbe e scorza d’arancia. In bocca e’ pieno, materico, ricco ma sostenuto da una bella acidita’. La macerazione lunga gli da’ profondita’ e un tannino sottile. Finale lungo e sapido.

A tavola

Si abbina bene a piatti di pesce importanti, carni bianche alle erbe, formaggi stagionati. E’ un vino da meditazione, ma ama anche una tavola viva.