Facciamo vini naturali da vitigni della valle del Lamone: Sangiovese, Albana, Trebbiano. Il nostro modo di lavorare e’ semplice: fermentazioni spontanee, nessun lievito selezionato, niente controllo della temperatura, niente additivi. Uva, tempo e attenzione.
Come dice Marco: non per purezza, ma perche’ un altro modo non lo sappiamo davvero.
Rossi
52 Fuochi
IGP Ravenna Sangiovese
Il nostro Sangiovese prende il nome dalla Descriptio Romandiole del 1371, dove nella parrocchia di San Nicola, la chiesa ancora presente a Baccagnano, risultavano 52 fuochi.
Bianchi
Bessagalena
Romagna Brisighella Bianco DOC
In dialetto romagnolo, “bessagalena” indica la tartaruga, animale che si muove un po’ serpe e un po’ gallina. Ci sembrava il nome giusto per un vino diviso tra Trebbiano e Albana.
Pirona
Romagna Albana Secco DOCG
“Pirona” in dialetto vuol dire trottola, come la forma dei nostri qvevri georgiani. Questa Albana fermenta per 31 giorni in terracotta, quasi senza interventi.
Alveda
Romagna Albana Secco DOCG
La nostra Albana affinata in legno, realizzata secondo il protocollo dei vignaioli di Brisighella. Nove mesi in barrique, diciotto in bottiglia.
Orange
Paglia
IGP Ravenna Bianco
Albana trattata come un rosso: cinque giorni di macerazione sulle bucce, poi nove mesi in cemento. Ambrata, materica, viva.
Vermouth
Autarchico
Vermouth Bianco Dry
Nato dalle erbe spontanee che crescono in vigna e da un Trebbiano che chiedeva un’altra strada. Assenzio, camomilla, rosmarino, salvia e agrumi mediterranei.
La nostra idea di vino
Tutti i nostri vini sono:
- fatti da vitigni autoctoni
- fermentati con lieviti indigeni
- prodotti senza additivi chimici
- imbottigliati in borgognotte con tappo a vite
- affinati in acciaio, cemento, legno o qvevri georgiani