La valle del Lamone

Il Lamone nasce nell’Appennino tosco-romagnolo e corre verso nord-est fino al mare Adriatico. Nel suo passaggio scava una valle che mette in comunicazione montagna e pianura, aria fresca e luce aperta, boschi e vigne. E’ da questo equilibrio che viene il carattere dei vini.

Geografia

Baccagnano si trova su un’antica terrazza fluviale, a circa 100 metri di altitudine, nel punto in cui le prime colline si staccano dal fondovalle. A sud la terra sale verso il crinale appenninico, a nord si apre verso Faenza e la pianura ravennate.

Questa posizione ci regala due movimenti insieme: il fresco che scende dai monti e la mano piu’ mite del mare, anche se lontano.

I suoli

Le nostre vigne crescono sulle argille azzurre, sedimenti marini che raccontano un tempo in cui questa terra era fondale. Sono suoli:

  • ricchi di minerali
  • capaci di trattenere l’acqua nelle estati asciutte
  • difficili da lavorare, pesanti da bagnati e duri da secchi
  • decisivi nel dare struttura e timbro ai vini
  • L’argilla lascia nei vini una specie di tenacia: non solo corpo, ma memoria.

    Il microclima

    La valle crea una circolazione naturale dell’aria:

  • di giorno sale il calore dalla pianura
  • di notte scende l’aria fresca dalla montagna

Questa escursione termica, anche molto marcata in estate, aiuta l’uva a maturare con calma e a conservare acidita’. E’ una delle ragioni per cui qui Sangiovese e Albana riescono a parlare cosi’ chiaramente.

Una storia di vino

Nella valle del Lamone si fa vino da secoli. Lo conoscevano i Romani, lo hanno coltivato i monasteri medievali, lo hanno portato avanti generazioni di contadini. Le vigne, qui, non sono una moda: sono una continuita’.

Oggi la valle comprende la Brisighella DOC e fa parte del piu’ ampio paesaggio vitivinicolo romagnolo. Per molto tempo la Romagna e’ rimasta in ombra accanto alla Toscana; adesso una nuova generazione di piccoli produttori sta mostrando quanto queste colline sappiano fare vini profondi e originali.

La Vena del Gesso

A nord di Brisighella corre la Vena del Gesso Romagnola, una lunga dorsale di selenite che per circa 25 chilometri cambia il paesaggio e la luce. Oggi e’ un parco regionale attraversato da sentieri, grotte, pareti di roccia e vegetazione quasi mediterranea.

Le formazioni gessose creano microambienti particolari, dove trovano spazio piante rare e uccelli nidificanti. Per chi ama camminare, e’ una delle escursioni piu’ belle da fare partendo da Baccagnano.


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